Uscirne vivi – Alice Munro

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La foto non mostrava ciò che lui avrebbe voluto, né lei sarebbe stata in grado di immaginarlo. Tuttavia, Jane, continuava a muoverci sopra lo sguardo, analizzandola freneticamente, come se tra le pieghe di quel lago vi fossero, nascoste, per ora, le parole che le avrebbero spiegato il senso di ciò che stava guardando.
Chi era quella donna di spalle, in piedi, da sola a guardare quel fondolago così stretto da farci schiantare l’immaginazione? Ma forse non lo stava osservando affatto, quell’orizzonte. Certo che no, aveva i piedi in ammollo: guardava senza vedere nulla, in realtà, assorta in chissà quale pensiero. Sembrava una fredda giornata autunnale o almeno così, la foto, voleva farle credere. La nebbia, a fondolago. La donna però portava un vestito blu estivo. No, di mezza stagione, in effetti, le maniche arrotolate lungo le braccia. E l’acqua, l’acqua non doveva essere neppure tiepida perché le gambe, anzi, i polpacci, scoperti, sembravano intirizziti. La schiena era rigida e dritta e un braccio leggermente scostato dal fianco. Eh già, non era affatto rilassata. I piedi sui sassolini neri della riva appena immersa nelle minuscole onde. Ma certo, quella mano ti ha tradita, mia cara! A cosa pensava, allora, se non aveva intenzione di proseguire verso il fondo di quel grigiume? Non c’è nulla attorno, solo i monti. Che ora sarà stata? Le tre del pomeriggio? Le quattro? Il cielo era nuvoloso? Troppo chiaro e sfuocato per dirlo ma le ombre sul vestito potevano farlo presupporre.
Jane ricorda di averlo chiamato, un giorno di novembre. Lui le aveva detto che era in giro a far foto. Lei aveva sentito un grido smorzato. Non le aveva detto dove. Forse era la donna che entrava nell’acqua gelida o i suoi piedi nudi sui sassi. Non aveva insistito, lo scoprirò dalle foto, si era detta.
Probabilmente, se Jane l’avesse vista in viso, se nella foto quella donna stesse sorridendo, beh, allora sì che si sarebbe infuriata. Ma quella se ne stava lì, nella foto come nei pensieri di Jane, immobile, anonima, innocente fino a prova contraria.
Forse lui l’aveva vista da lontano e aveva pensato di fotografarla perché gli piaceva la scena e non perché la conoscesse. Ma lei cosa ci faceva con l’acqua appena sotto le caviglie? Ecco! Ti sei tradito, pensò Jane. Lei ti ha obbedito. Le hai chiesto tu di entrare, si diceva tra sé e sé, mentre gli occhi le si erano spalancati e tornavano a brillare.

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