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Perché fa così?

30/05/2010

Da tempo mi chiedo qual’è la spiegazione dell’interessante fenomeno che vado a descrivere di seguito:

prendete una tazza da tè o da latte in ceramica. Versateci dentro un liquido caldo (latte, caffè, tisana ecc.) e con un cucchiaino girate per una quindicina di secondi come a far sciogliere dello zucchero, badando di battere (normalmente) il cucchiaino sulle pareti e sul fondo della tazza. Ora estraete il cucchiaino e battete ad intervalli regolari (di mezzo secondo l’uno dall’altro, per esempio) sul bordo della tazza da dove bevete. Il suono prodotto sarà inizialmente di una tonalità bassa per poi aumentare, ad ogni tocco, verso l’acuto.  Raggiunto il tono più acuto, ripetete la mescolatura del liquido, sbattendo nuovamente il cucchiaino sulle pareti e sul fondo della tazza. A questo punto, ribattendo sul bordo del contenitore si avrà nuovamente lo stesso effetto, cioè la produzione di un suono basso che si acutizza col battere del cucchiaino.

Tuttavia, a volte,  se nel mescolare il liquido non si fa urtare il cucchiaino alle pareti della tazza, battendolo poi sul bordo non si riparte da un suono basso, ma dall’ultimo (o quasi) tono acuto prodotto prima di rimestare il contenuto. Ma ciò non accade sempre, quindi direi che non è determinante…

Come si chiama questo fenomeno fisico? Ha a che fare con lo spostamento delle particelle che compongono la tazza dovuto al calore del liquido?